Il progetto Mimba+ è volto a migliorare le condizioni di salute materno-infantile dei gruppi più vulnerabili degli insediamenti informali nella periferia nord-est di Nairobi con un intervento combinato mirato alla riduzione dei tassi di mortalità materna, neonatale e infantile.
Le restrizioni sociali date dalla pandemia da Sars-Cov2 unite alle difficoltà dei sistemi sanitari e al peggioramento della situazione economica degli abitanti degli insediamenti informali, hanno ridotto la possibilità di accesso a servizi sanitari di qualità, aumentando l’esposizione a rischi per la salute, in particolar modo di quelle condizioni che richiedono un’attenzione costante da parte del personale sanitario come la gravidanza. Questo rischio diventa ancora più preoccupante, e potenzialmente più impattante, in contesti in cui gli indicatori di salute mostravano tassi allarmanti già nelle indagini pre-pandemia.
Il progetto intende promuovere la salute materno-infantile innanzitutto tramite una profonda azione di sensibilizzazione e formazione nelle comunità, partendo dalle fasce più giovani, con educazione sanitaria nelle scuole, fino al personale sanitario, compreso quello informale/tradizionale. L’intervento si pone inoltre l’obiettivo di valorizzare il capitale tecnologico keniano, riconosciuto come risorsa già durante il periodo pandemico, tramite la digitalizzazione dei percorsi di cura e di gravidanza, in ottica di rafforzamento del legame tra paziente e centri sanitari.
Infine una componente di ricerca, condotta da università italiane partner, di progetto, si occuperà di individuare e studiare quei fenomeni e fattori che impattano negativamente sugli indicatori di salute che il progetto vuole impattare.
Organizzazione ospitante: World Friends Onlus
Sito web del progetto e dell'organizzazione capofila: https://www.world-friends.it/