L’intervento su Acqua, Igiene e Nutrizione in Tanzania mira a migliorare l’accesso ai servizi idrici e sanitari nei contesti rurali del Paese. Questo obiettivo è riconosciuto come primario sia dal Governo che dalle Organizzazioni Internazionali: acqua pulita, accesso alle cure e cibo sano sono diritti umani e imprescindibili.
In questo contesto LVIA, in partenariato con CUAMM e altri attori del settore profit e no-profit, promuove un approccio integrato a beneficio delle comunità più bisognose della Tanzania Centrale.
Nelle regioni di Dodoma ed Iringa il reale accesso all’acqua non supera il 30%: la copertura degli schemi idrici sul territorio non è sufficiente e i fondi a disposizione per riparare i punti di distribuzione d’acqua, spesso guasti, sono insufficienti. Nelle stesse aree la malnutrizione infantile oscilla tra il 40 e il 60%. Inoltre si stima che circa 4.000 bambini in Tanzania ogni anno muoiano a causa di malattie legate al consumo di acqua non potabile e alla mancanza di servizi igienici adeguati
Alla luce della situazione attuale solo un approccio integrato che agisca sia sulla qualità che sulla strutturazione dei servizi idrico-sanitari può contribuire alla riduzione della mortalità infantile causata dalla malnutrizione e al miglioramento complessivo delle condizioni di vita nelle aree prese ad oggetto
Obiettivi ed attività
L’obiettivo specifico del progetto è quello di contribuire in modo durevole e attraverso un approccio integrato al miglioramento della qualità e della governance dei servizi idrici, di igiene e di nutrizione per circa 40.000 persone nelle Regioni di Dodoma e Iringa, Tanzania Centrale.
Tra le attività previste dal progetto vi è la formazione del personale delle strutture ospedaliere e dei Community Health Workers che a livello di comunità sono incaricati della sensibilizzazione sui comportamenti da adottare per prevenire la malnutrizione oltre che dell’identificazione e del riferimento dei casi di SAM alle strutture sanitarie.
Dal punto di vista idrico, invece, le attività mirano al rafforzamento della gestione delle infrastrutture idriche a livello comunitario. Solo garantendo una gestione amministrativa e tecnica puntuale e specializzata è possibile la continua erogazione del servizio alla comunità e alle strutture sanitarie. Allo stesso modo l’intervento intende incoraggiare la formazione e la registrazione di COWSO (enti gestori delle risorse idriche) che possano gestire i servizi idrici in maniera trasparente e in pieno rispetto delle norme governative. Al fine di rafforzare le capacità gestionali e amministrative degli enti gestori a livello di villaggio, il progetto promuove un corso di formazione per manager idrici in area rurale. Attraverso un intervento strutturato e continuato nel corso degli anni si potrà assistere all’effettiva professionalizzazione del settore con relativo miglioramento delle performance in termini di gestione.
Di fondamentale importanza è un monitoraggio efficace e continuato delle acque per il quale è previsto lo sviluppo di sistemi di monitoraggio SMART che permetteranno uno scambio di informazioni trasparente e veloce. Infine l’intervento si propone di costruire 30 sistemi di stoccaggio di acque meteoriche che permetteranno di aumentare l’acqua a disposizione delle strutture sanitarie durante le stagioni di secca
Per i risultati seguenti:
- Migliorate le competenze e le conoscenze degli attori locali sulla gestione integrata di servizi idrici e nutrizionali a livello di villaggio e distretto (Regioni di Dodoma e Iringa)
- Migliorati l’accesso all’acqua, la funzionalità delle strutture sanitarie e del monitoraggio della risorsa idrica a livello di villaggio nei Distretti di Kongwa, Chamwino, Iringa e Mudindi
- Migliorata la qualità dei servizi di salute e igiene nei Distretti di Kongwa, Chamwino, Iringa e Mufindi
Beneficiari
Il progetto beneficerà circa 40.000 persone e 1.177.000 beneficiari indiretti, tra cui:
- 5.000 membri delle comunità di Iringa, Mufindi, Kongwa, Chamwino e Dodoma con migliorato accesso all’acqua
- 5.800 donne in gravidanza
- 22.000 bambini sotto i 5 anni
- 43.325 madri di bambini sotto i due anni