In occasione della Giornata Mondiale della Terra siamo state invitate ad un'escursione a di Chã das Caldeiras, villaggio alla base del vulcano attivo dell'isola di Fogo.
Eravamo in compagnia di numerosi rappresentanti delle organizzazioni presenti nell'isola che si occupavano di conservazione abientale e di alcune guide locali.
Il paesaggio era lunare e le case fatte di pietra lavica. Nonostante questo, era possibile scorgere delle viti, alberi di mango e papaya, ma anche coltivazioni di legumi e verdura.
Gran parte degli abitanti del luogo avevano gli occhi chiari e i capelli tendenti al biondo, ed erano i discendenti del conte Armand Montrond, che durante il suo soggiorno nell' isola nei primi anni del '900 ebbe una numerosa stirpe dalle 12 mogli
autoctone.
Dopo l'escursione ci siamo ricaricate con un bel piatto di Djagacida (un piatto a base di mais, fagioli verdi, zucca e alloro) e un bicchiere del vino locale Manecom.
Ci siamo tornate poi diverse volte lì a Chã con gli amici di São Filipe nel corso del progetto, facendo tappa in alcuni dei numerosi bar per ascoltare i concerti dei ragazzi del luogo e riparandoci dal sole cocente di Fogo.
Chã è un luogo dell'isola che ci è rimasto nel cuore per la
sua bellezza unica, per l'imponenza del suo vulcano, per la sua vitalità e per i numerosi momenti di convivialità che abbiamo passato-