Il 20 febbraio 2023, nell’ambito del Progetto UNI.COO siamo partite per Capo Verde.
Tra le nove isole dell’arcipelago capoverdiano, è stata l’Ilha do Fogo ad accoglierci e, nello specifico, il municipio di São Filipe.
Nel corso di questa esperienza, ci siamo occupate di seguire le attività che avrebbero portato all’apertura di un Centro Giovani in una zona centrale del Comune, chiamata Achada São Filipe, un luogo piuttosto popolato dai giovani, grazie alla vicinissima presenza della scuola Terxeira de Sousa e di un campo polisportivo.
In particolare, si tratta di un progetto di Cooperazione Decentrata iniziato nel gennaio 2020 e che vede la collaborazione tra il suddetto municipio e il Municipio di Racconigi (CN) con l’obiettivo di aprire un luogo per i giovani e dei giovani che rappresentano la maggior parte della popolazione dell’isola.
Nel corso della nostra permanenza abbiamo cercato di contribuire quanto più possibile al conseguimento degli obiettivi stabiliti dal progetto, attivandoci per l’ideazione di un logotipo, per la mobilitazione sociale dei giovani attraverso attività di volontariato, per l’organizzazione delle giornate di formazione online delle giovani educatrici selezionate, per la programmazione delle attività del giorno dell’inaugurazione e per molto altro che potrà essere di ausilio in vista dell’apertura che speriamo avvenga al più presto.
Durante questa esperienza abbiamo avuto modo di partecipare anche a laboratori di artigianato, a lezioni di capoeira e soprattutto abbiamo partecipato a tutti gli eventi presenti nel comune, per cercare di comprendere quanto più possibile del tessuto sociale e delle dinamiche interazionali, oltre ad averci dato l’opportunità di conoscere e di farci conoscere da quante più persone possibili.
Di grande aiuto è stato chi qui in Italia seguiva e segue il progetto; in particolare, il nostro più sincero ringraziamento va a Massimo Simoldi, Francesca Costero, Carmelina Nicola, Chiara Fratucello e Roberta Bueno per averci sostenuto e per esserci res* disponibili ogni volta che è stato necessario.
Ringraziamo, inoltre, l’Università degli Studi di Torino che, grazie al Bando UNI.COO, ci ha dato l’opportunità di partecipare ad un progetto di Cooperazione Decentrata.
Roberta Cerchia e Marta Canton